martedì 30 ottobre 2007

...Alleuja!

A-lleluja! A-lleluja! Alleluja! Alleuja! Alle-e-e-lu-ja!

Ragazzi, un anno porta bene. Chi l'avrebbe detto. Io no, non più per lo meno... non ci speravo e credevo di aver voltato pagina... illusa :-)..sono contenta di non averlo fatto e sono contenta di essere qui ora, cosciente, volente e per niente dolente. Sono le tre ( :-) ) e qualcosa. Sto messaggiando, ma no, non sono messaggi banali o consuetudinari. Ora è una cosa diversa, ora la situazione è un'altra, ora non ci sono io, ci siamo noi.

"Proviamo?" "Proviamo."

E'tutta un'altra cosa. Ha un significato totalmente opposto.

giovedì 25 ottobre 2007

... già ...

Ops... Avevo sbagliato. O meglio, avevo immaginato male.. A quanto pare un anno di forse e di chissà ha portato ad una risposta, non concreta o definitiva, ma una risposta.
"Sì, perchè comunque, anche io provo le stesse cose che provi tu.." mi basta. Mi è bastato e credo per ora mi basterà. Una precisazione, era quello che non avevo e che ora è venuto alla luce. GRAZIE MARTI!
Quando si dice che gli angeli guardano giù...in questo caso l'angioletto/diavoletto era appena dietro di me e se non fosse stato per lei, poco sarebbe cambiato. Aveva ragione quando diceva che era suo diritto sapere, che era giusto lui sapesse, che essere sinceri non avrebbe fatto che bene, che non si poteva andare avanti così. Aveva Maledettamente Ragione. E io le voglio un mondo di bene per averci fatto pieno centro...non che non gliene volessi prima, certo, ma adesso sono in serio debito verso di lei. Grazie Marti, grazie di tutto. Grazie per i tuoi boccoli biondi e per i tuoi occhi azzurri. Grazie per la tua risata, che ci manca troppo quando non c'è. Grazie per il tuo esserci sempre e per i tuoi incoraggiamenti che non mancano mai. Grazie di essere sempre te stessa e di non badare mai al pensiero degli altri. Grazie Marti, grazie davvero!...(grazie anche per la piccola vendetta che si sta attuando nei confronti di quella... ah ah ah! quanto ci godo!). La prossima volta, te lo prometto, ti ascolterò immantinente.
Non che altri non mi abbiano spinto ad essere sincera e a dir la verità, ringrazio tutti quanti! Grazie Honey! Grazie Sara! Grazie a tutti! Avevate Stramaledettamente Ragione! Me l'Avevate Detto! :-)
Perchè il punto sta qui...me l'avevate detto e io non volevo ascoltarvi! dannata idiota. E se ora il mio Angelo Custode non avesse fatto ciò che ha fatto, io non mi sentirei così! Non mi sentirei leggera come una piuma (metafisicamente parlando), non continuerei a sorridere, non sentirei chiusa la bocca dello stomaco, non mi sbarluccicherebbero gli occhi, non sarei così felice e "deficiente"... Sì, sto bene. Non mi capitava da tanto...dall' 'epoca' dello stronzo credo, ma ora posso dirlo. Io Sto Bene.
Certo, se magari a scuola andasse meglio e altre parti della mia vita attuale non mi facessero sentire come un asino da rimorchio, forse mi sentirei più umana. Ma questo, di sicuro, alleggerisce il carico.

Non voglio dire ora che sono innamorata o che non potrei stare senza di lui, assolutamente no, non entro nella persecuzione e/o nell'ossessione!... solo voglio essere cosciente e "sentire" che ora aspetto e che mi sta bene. Perchè ho aspettato tanto, per me un anno non è poco, e ora, comunque, il tempo deve finire di fare il suo percorso. Io non ho fretta. Io sono qui.

lunedì 15 ottobre 2007

Esagerato...ma la base è verità.

D'accordo. Va bene. Capisco. Accetto. Comprendo. Assimilo. Intuisco. Vedo. Riconosco. Concepisco. Percepisco. Capto. Annovero.
Infondo non era così difficile. Infondo era così palese. Infondo non me ne posso stupire...
Sono le 7.45 di un normale e stressante giorno di scuola... Non succede mai nulla e, come di consueto, non ho proprio voglia di restare qui...non ho voglia di stare dietro questo banco a sentire alieni che parlano e spiegano delle più astruse e contorte materie di questo mondo. Dai...ancora un quarto d'ora di pace...
Sono passati 5 minuti. Il mio punto di vista è decisamente cambiato... No vi prego non portatemi via. Non fatemi uscire. lasciatemi qui. E' arrivato il suo pullman... ma un velo di malinconia mi prende comunque... Perchè fino a un anno fa andava tutto così maledettamente bene? Perchè, solo un mese fa, vedevo, pensavo, ad oggi come ad una giornata così normale e tranquilla. No, non lo è... è entrato in classe. Alto come pochi e col suo viso da bimbo. Così com'è, e non potrebbe non esserlo... "Ciao.." una leggera mano alzata seguita dall'amico di sempre, un angelo sceso in terra che c'è sempre...(grazie simo) e una tracolla appoggiata-buttata sul banco e poi a terra... qualche istante e poi fuori di nuovo... "Sara! Giro?!"....."Sì, sì.." . Fuori come schegge. Thè e camminata per il corridoio che pare la Passeggiata di Viareggio... Eccoli...li conosco anche io...vado a salutare. Due battute e poi via di nuovo. Non voglio essere invadente o pedante. Suona...si torna in classe e via con le lezioni...qualche sguardo indietro, qualche battta al cambio dell'ora...Intervallo. FUORI. Passeggiate o meno, fermi lì da loro che ci sono ragazze a cui voglio davvero tanto bene, e tra baci e abbracci, una chiacchiera tira l'altra, e la pausa passa...Anche stavolta gli ero "vicino"... Beh, così sembro una persecutrice, ma non fraintendete!

...altre tre ore di tortura cinese...campanella. FUORI.

"Ele, vieni?"..simo, quanto ti voglio bene!...infondo sono io quella di strada... Camminata... Parco... bei ricordi, solo questo ormai... Icom (lampo di Zeus)... Non ho il tempo di arrivare che il cugino già mi è incontro, un abbraccio, un bacio, un "isolamento" e un sacco di paroline dolci. No. Fermati. Non andare avanti, lasciami respirare!...ogni tanto volto lo sguardo...ride, scherza..non ci bada proprio, se non per un colorito rosso... immagino sia il caldo... il suo pullman!...salvezza forse, da qualche bacio in più però...ma con il cugino, pure lui se ne va... nemmeno un saluto, causa dell'imbarazzo e della fretta... solo l'immagine di lui che se ne va...e un'altra giornata è passata... nessun risultato, nessuna fine, nessun traguardo raggiunto. Solo la continua perscuzione di un sogno, che voglio e non voglio si avveri.