D'accordo. Va bene. Capisco. Accetto. Comprendo. Assimilo. Intuisco. Vedo. Riconosco. Concepisco. Percepisco. Capto. Annovero.
Infondo non era così difficile. Infondo era così palese. Infondo non me ne posso stupire...
Sono le 7.45 di un normale e stressante giorno di scuola... Non succede mai nulla e, come di consueto, non ho proprio voglia di restare qui...non ho voglia di stare dietro questo banco a sentire alieni che parlano e spiegano delle più astruse e contorte materie di questo mondo. Dai...ancora un quarto d'ora di pace...
Sono passati 5 minuti. Il mio punto di vista è decisamente cambiato... No vi prego non portatemi via. Non fatemi uscire. lasciatemi qui. E' arrivato il suo pullman... ma un velo di malinconia mi prende comunque... Perchè fino a un anno fa andava tutto così maledettamente bene? Perchè, solo un mese fa, vedevo, pensavo, ad oggi come ad una giornata così normale e tranquilla. No, non lo è... è entrato in classe. Alto come pochi e col suo viso da bimbo. Così com'è, e non potrebbe non esserlo... "Ciao.." una leggera mano alzata seguita dall'amico di sempre, un angelo sceso in terra che c'è sempre...(grazie simo) e una tracolla appoggiata-buttata sul banco e poi a terra... qualche istante e poi fuori di nuovo... "Sara! Giro?!"....."Sì, sì.." . Fuori come schegge. Thè e camminata per il corridoio che pare la Passeggiata di Viareggio... Eccoli...li conosco anche io...vado a salutare. Due battute e poi via di nuovo. Non voglio essere invadente o pedante. Suona...si torna in classe e via con le lezioni...qualche sguardo indietro, qualche battta al cambio dell'ora...Intervallo. FUORI. Passeggiate o meno, fermi lì da loro che ci sono ragazze a cui voglio davvero tanto bene, e tra baci e abbracci, una chiacchiera tira l'altra, e la pausa passa...Anche stavolta gli ero "vicino"... Beh, così sembro una persecutrice, ma non fraintendete!
...altre tre ore di tortura cinese...campanella. FUORI.
"Ele, vieni?"..simo, quanto ti voglio bene!...infondo sono io quella di strada... Camminata... Parco... bei ricordi, solo questo ormai... Icom (lampo di Zeus)... Non ho il tempo di arrivare che il cugino già mi è incontro, un abbraccio, un bacio, un "isolamento" e un sacco di paroline dolci. No. Fermati. Non andare avanti, lasciami respirare!...ogni tanto volto lo sguardo...ride, scherza..non ci bada proprio, se non per un colorito rosso... immagino sia il caldo... il suo pullman!...salvezza forse, da qualche bacio in più però...ma con il cugino, pure lui se ne va... nemmeno un saluto, causa dell'imbarazzo e della fretta... solo l'immagine di lui che se ne va...e un'altra giornata è passata... nessun risultato, nessuna fine, nessun traguardo raggiunto. Solo la continua perscuzione di un sogno, che voglio e non voglio si avveri.
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1 commento:
ehi honey!!
finalmente!! iniziavano a crescerci le ragnatele tra un post e l'altro (metaforicamente parlando, ovvio!) =)!!
allora...eccoci anche noi al "the day after"...
non mi dilungherò troppo, anche perchè scrivo tra una risposta e l'altra della nostra conversazione...ma una cosa ci tengo a dirtela comunque:
dopo gli ultimi sviluppi...
sei ancora convinta che tenersi tutto dentro, forse solo per paura di una qualunque reazione di risposta, sia la soluzione migliore?!
oppure ti strappa un sorriso pensare che, finalmente, questo tuo sogno sia diventato realtà?!
ora che stai pensando a lui non hai i cuoricini negli occhi?!
certo...basta poco, come dici te, per far si che questi momenti da favola si dissolvano nel nulla come tanti anelli di fumo...l'importante è riuscire a goderseli al massimo!
in questo modo riuscirai ad affrontare, con il tuo bel sorriso, anke tutto ciò che verrà dopo!
ok...
alla fine mi sono dilungata ugualmente...
vabbè...
1Bacione Honey!!!
Ti voglio Bene!!!
(e guai se provi ancora a dirmi una cosa simile a quella che mi hai appena scritto!!!
io devo sapere sempre tutto!!! =)!!!)
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